Edilpanini S.R.L.
Nuove Tecnologie > Costruzioni antisismiche
Sismicità dal territorio
Gran parte della penisola italiana è interessata da un'intensa attività sismica: i terremoti verificatesi sul territorio italiano negli ultimi 2000 anni sono stati migliaia ed hanno raggiunto intensità anche pari o superiore al grado XII MCS. In particolare si ha una notevole attività sismica nell'Italia centro-meridionale (lungo la catena appenninica, l'arco calabro e la Sicilia Orientale) e nelle Alpi Orientali (Friuli).
La nostra regione è interessata da una sismicità che può essere definita media, in relazione alla sismicità nazionale, con terremoti storici di magnitudo massima compresa tra 5,5 e 6 della scala Richter e intensità massima dell'VIII-IX grado della scala MCS. I cataloghi dei terremoti riportano che, negli ultimi 1000 anni circa, la nostra regione è stata interessata da terremoti frequenti ma mai paragonabili ai maggiori eventi di altre aree regionali quali la Sicilia orientale, la Calabria, l'Irpinia-Basilicata o il Friuli.
Nuova classificazione sismica
I maggiori terremoti storici si sono verificati in Romagna, con massima magnitudo stimata paragonabile a quella (5.9) della terremoto del 1997 in Umbria-Marche; altri settori interessati da sismicità frequente ma generalmente di magnitudo inferiore a 5.5 sono il margine appenninico-padano tra la Val d'Arda e Bologna, l'arco della dorsale ferrarese e la fascia appenninica.
Nel 2003 è stata introdotta una nuova classificazione sismica del territorio regionale per effetto della quale il Comune di Modena, fino ad ora non classificato quale comune sismico, è stato collocato in ZONA 3 (zona a sismicità bassa).
Norme tecniche per le costruzioni
Nel 2008 sono entrate in vigore le nuove "Norme tecniche per le costruzioni", frutto della revisione delle norme approvate nel 2005, ma le norme precedenti possono comunque essere utilizzate facoltativamente fino al 30 giugno 2010.
Gli edifici residenziali realizzati dalla Edilpanini a partire dal 2008 sono già completamene adeguati alla nuova classificazione sismica del Comune di Modena e alle nuove "Norme tecniche per le costruzioni" del 2008.